
ChimentidanzaSilenda (Soffici Dischi/Santeria, 2008)
Il CD ripercorre la carriera ventennale dell'artista - dapprima come cantante dei Moda (1982-1989) e poi come artista solista - mentre il DVD testimonia l'incontro della sua musica con la Compagnia di danza Silenda (Caen-Bassa Normandia-Francia).Le immagini video, realizzate da Fernando Maraghini e Maria Erica Pacileo per conto di Silenda, trasformano 14 canzoni di Chimenti in altrettanti "videoclip" a dir poco insoliti.
Acquista il disco | Tracklist: Se fossi - America - Tra i pioppi - Amami - La fonte del rimorso - Ti ho aspettato - Carta da riso - Si dirada la nebbia - Prima della cenere - Mipney Ma - Tra la terra e il cielo - La cattiva amante - Il gioco - Se tornassi alla fonte - Cori descrittivi di stati d'animo di Didone - Da ultimi cori per la terra promessa

L'Albero Pazzo (Soffici Dischi/Santeria, 2007)
"L'albero pazzo", prodotto nel 1996 del Consorzio Produttori Indipendenti, ovvero il duo Maroccolo-Magnelli, è un piccolo capolavoro: rilettura originale e matura della nostra migliore canzone d'autore, con inserti classicheggianti e suoni pop di respiro più moderno; un disco ancora oggi stupefacente per bellezza delle canzoni, raffinatezza dei testi e della interpretazione vocale, qualità degli arrangiamenti. L'album vede la presenza di David Sylvain nel brano "Ti Ho Aspettato".La ristampa Santeria del 2007, oltre ad essere stata rimasterizzata, vede la presenza di un brano inedito ed ha un artwork completamente rinnovato.
Acquista il disco | Tracklist: Era il momento - Ora o mai - Ti ho aspettato (feat. David Sylvian) - L'albero pazzo - Maestro Strabilio - Carta di riso - La donna sul fiume - Senza un'alba - La finestra sul melo - Una muta canzone - Lasciatemi stare - Si dirada la nebbia - Il nostro segreto (bonus track)

Vietato Morire (Soffici Dischi/Santeria, 2004)
Dodici canzoni, preziose come miniature preraffaellite, intense, ma comunicative e pop, tanto da trovare forma perfetta ed equilibrio stabile.Il titolo stesso allude a una ritrovata voglia di vivere, tutt'altro che aliena dalla riflessione e a tratti dalla malinconia: in generale qui c'è una disponibilità e una apertura alla vita da tempo lontane dai dischi di Chimenti. E lo stesso autore toscano spiega così il titolo nelle note stampa che accompagnano il disco, con due riferimenti: uno a una mosca che batte sul vetro della finestra, cercando di uscire e che lui libera, l'ultimo giorno di lavorazione del disco; l'altro a un dipinto di Ivan Kramskoj, citato tra le fonti di ispirazione di questo disco.
In entrambi i casi, "oggi qui è vietato morire".
Acquista il disco | Tracklist: La cattiva amante - Prima della cenere - Oceano - Il momento del passo - Tra la terra e il cielo - Quieta notte - Limpido - Cuore di carne - Mipney Ma - Il gioco - Se tornassi alla fonte

Concerto 1998 (Soffici Dischi/Santeria, 2004)
"Concerto 1998", registrato durante la tournée de "L'Albero Pazzo", ci consegna uno spaccato dell'atmosfera sacra, eterea e preziosa che Chimenti sa creare dal vivo.
Acquista il disco | Tracklist: Naxos - Era il momento - Ora o mai - Carta di riso - Maestro Strabilio - Koincobes - Escluso il cane - Io non so chi sono - L'albero pazzo - La finestra sul melo - Ti ho aspettato - Si dirada la nebbia - Io non so chi sono

Il Porto Sepolto (Soffici Dischi/Santeria, 2002)
Chimenti canta Ungaretti. Il respiro, la voce, la musica incontrano la poesia, quella vera. Da una parte l'arte di un poeta del Novecento, irraggiungibile, dall'altra l'emozione di un musicista che con grande devozione e accortezza intellettuale sfiora i versi, li accarezza con la voce, li avvolge in abiti sonori eleganti e minimali."Il Porto Sepolto" non è un album di canzoni, ma una raccolta di poesie musicate e cantate con straordinaria dedizione. Il piano, la chitarra, gli archi, avvolgono i versi li trasportano in una dimensione "altra", ben attenta a non snaturare il carattere dei componimenti. Il risultato è tutto nei solchi di questo lavoro bellissimo, carico di amore e suggestione, forte di quella "verità alternativa" che la poesia, sempre più dimenticata dai tempi, sa regalare a chi vuoi prestarle attenzione.
Tracklist: Vanità - La notte bella - Il compleanno - Nostalgia - San Martino del Carso - Cori descrittivi di stati d'animo di Didone - Vanità (reprise) - Da ultimi cori per la terra promessa - Silenzio

Cantico dei Cantici con Anita Laurenzi (C.P.I., 1998)
Tracklist: Profumi - Innam - Giglio della valli - Monti di Beter - Al di là del tuo velo - Sorgente di giardini - Innam 2 - Mia perfezione - Al di là del tuo velo 2 - Sorgente di giardini 2 a) Sorgente di giardini b) Solo disprezzo - Fuggi amato mio - Sui monti dei balsami

Qohelet con Fernando Maraghini (C.P.I., 1997)
Qohelet è un libro biblico che non dà risposte, anzi si interroga e dice: “Ma che è questa vita che nasciamo e dobbiamo lavorare? Dobbiamo sgobbare tutta la vita e poi andare a morire? Ma dov’è Dio in tutto questo?”. Un libro biblico che dice queste cose è eccezionale: è il momento in cui l’uomo si pone degli interrogativi. È proprio questo che mi interessa: porre degli interrogativi.Tracklist: L'albero pazzo - Pantheon - Io non so chi sono - Folie secche - Naxos - La fonte del rimorso - L'arrivo - Meravigliosa fine - Ciò che è stato sarà - La curva del fiume (Emmanuel) - Ti ho aspettato - Carta di riso - Una cosa nuova - Con me stesso - C'è un tempo - L'angolo dell'anima - Quando gli angeli ci trovano - Era il momento - La curva del fiume - Guida all'ascolto

L'Albero Pazzo (C.P.I., 1996)
"L'albero pazzo", prodotto nel 1996 del Consorzio Produttori Indipendenti, ovvero il duo Maroccolo-Magnelli, è un piccolo capolavoro: rilettura originale e matura della nostra migliore canzone d'autore, con inserti classicheggianti e suoni pop di respiro più moderno; un disco ancora oggi stupefacente per bellezza delle canzoni, raffinatezza dei testi e della interpretazione vocale, qualità degli arrangiamenti. L'album vede la presenza di David Sylvain nel brano "Ti Ho Aspettato".
Tracklist: Era il momento - Ora o mai - Ti ho aspettato (feat. David Sylvian) - L'albero pazzo - Maestro Strabilio - Carta di riso - La donna sul fiume - Senza un'alba - La finestra sul melo - Una muta canzone - Lasciatemi stare - Si dirada la nebbia

La Maschera Del Corvo Nero e Altre Storie (CGD, 1992)
Un album che alterna composizioni cupe e angoscianti a momenti di tenera e leggiadra melodia, riuscendo a creare un dolce filo conduttore a cavallo tra dolcezza e tormento.Le qualita' compositive di Chimenti affiorano prepotentemente in gran parte dei brani, nei quali la fusione tra musica e parole e' imprescindibile per apprezzare in pieno la grande espressivita' dell'autore, capace come pochi di comunicare ed evocare frammenti di immagini e le sensazioni ad esse associate.
La scelta degli arrangiamenti e' frutto del lavoro compiuto insieme a due grandi del CPI come Francesco Magnelli e Gianni Maroccolo, che, insieme ad altri otto musicisti, partecipano a creare le atmosfere calde e delicate dell'album, nel quale nessuno strumento affiora in maniera netta, facendo della coralita' strumentale la base portante dell' espressivita' lirica di Chimenti.
Tracklist: Tra i pioppi - La maschera del corvo nero - L'orchestra del vento - La donna sul fiume - Solo lei - Metti le scarpe buone - Koincobes (non versarlo) - Una bici sotto la pioggia - Amami - La chiave - Petali di rose sull'acqua